Le canalizzazioni drenanti per le superfici: quale materiale scegliere

Le canalizzazioni drenanti per le superfici: le 3 tipologie disponibili e le loro caratteristiche

Le canalizzazioni drenanti per le superfici si possono suddividere in 3 categorie differenti: abbiamo quelle in cemento, quelle in calcestruzzo polimerico e quelle realizzate con un polimero termoplastico di ultima generazione.

Ovviamente esistono canalette realizzate con altri materiali (come i metalli), ma nella maggior parte dei casi gli impianti di drenaggio delle superfici esterne vengono realizzate con polimeri e materiali edili pesanti.

Il calcestruzzo è il materiale più resistente per realizzare canalette di drenaggio. Questo materiale ha un’ottima sopportazione alla compressione rispetto al cemento e possiede anche una migliore resistenza alla trazione grazie agli aggregati. È un materiale solido e durevole ampiamente utilizzato per creare canali di drenaggio solidi che possono essere impiegati anche in strade trafficate, ma il suo impiego in ambienti domestici è molto limitato.

Il cemento non ha la stessa resistenza del calcestruzzo, ma si tratta comunque di un materiale estremamente resistente, che può essere impiegato per realizzare gli impianti di drenaggio utilizzati in luoghi attraversati da automezzi pesanti come garage ed officine.

I polimeri termoplastici sono decisamente più leggeri dei materiali cementizi, ma sono in grado di offrire ottime prestazioni tecniche e possono essere installate in superfici che non sarebbero in grado di sostenere condotti in calcestruzzo.

Parliamo di terrazzi, balconi e tetti piani, superfici ad altezza limitata che sono costantemente esposte ai fenomeni metereologici.

I vantaggi delle canalizzazioni drenanti per il terreno realizzate con polimeri termoplastici

Essendo estremamente leggere, queste canalette possono essere installate in completa autonomia anche da coloro che non hanno esperienza in questi genere di interventi.

Vi sarà sufficiente seguire le istruzioni e impiegare gli strumenti adeguati. L’intera operazione può essere completata in poche ore. Un consiglio: se una volta montate le canalette dovessero superare i 3 metri di lunghezza, non sollevatele da soli, ma fatevi aiutare così da alzarle in più punti contemporaneamente. In questo modo eviterete torsioni eccessive che potrebbero danneggiare l’impianto.

In quali contesti si possono utilizzare le canalizzazioni in polimero?

Questi impianti si possono impiegare in tutte quelle superfici non interessate dai mezzi pesanti, come gli ambienti esterni della casa (balconi, terrazzi, cortili e portici), il perimetro delle piscine e gli ambienti chiusi particolarmente soggetti all’umidità, come i centri benessere, gli spogliatoi delle palestre e dei centri sportivi.

In tutti questi ambienti, le canalette di drenaggio rappresentano la soluzione ideale per garantire ambienti sempre puliti e sicuri.

Per l’acquisto di canalizzazioni drenanti, affidatevi a Malagrida Group, azienda specializzata nelle canalette di drenaggio in PP.

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